Artisti

La giovane artista bresciana Adriana Albertini, reinterpretando un'opera di Guglielmo Achille Cavellini, ha voluto portare il proprio tributo ad uno dei più prestigiosi artisti bresciani del secolo scorso. Ciò è stato possibile grazie alla disponibilità ed alla collaborazione dell’Archivio Cavellini.

 

Guglielmo Achille Cavellini 

(Brescia 1914 – 1990)
www.cavellini.org

Dal 1946 al 1958 colleziona gli autori suoi contemporanei dell’astrattismo europeo. Nei primi anni Sessanta riprende la sua attività artistica con opere legate al recupero di oggetti personali ed alla citazione dei maestri del Novecento. Nel 1971 conia il termine “autostoricizzazione” attraverso il quale inizia un’operazione di comunicazione internazionale attorno al Sistema dell’Arte producendo lavori in cui esalta la trasformazione dell’artista attraverso l’autopromozione.

 

Adriana Albertini

vive e lavora in Franciacorta (Brescia)
www.adrianaalbertini.com

“L’antica tecnica della ceramica rinasce in una nuova veste, grazie al lavoro di Adriana Albertini (1972), dove fantasia, eleganza, equilibrio, ricerca della perfezione stanno alla base di visioni interiori che prendono forma di città astratte e labirinti, di totem e di vasi che come funghi spuntano in un canneto; di petali di fi ori e di parole appesi a esili fi li di nylon, di case dell’anima dove la gratuità del gesto artistico si impasta con il rigore e la funzionalità del design. Tutto ciò entra con forza nei progetti artistici di Adriana Albertini che esprimono un indubbio talento, libertà di pensiero e rigore progettuale.”

Marina Mojana